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Come avrai visto nella prima parte di questa serie di articolidedicati al mondo degli e-Commerce, il primo passo fondamentale nella creazione di un E-Commerce di successo è una attenta fase di progettazione. Se non l’hai ancora letto ti consigliamo di farlo (Vendere Online, tutto ciò che c’è da sapere), in …

Prima di cominciare vogliamo ricordarti ancora una volta di quanto sia importante una pianificazione accurata per assicurare il successo del tuo progetto E-Commerce.

Un piano strategico preciso e un’adeguata preparazione sono gli ingredienti di moltissime attività, gli shop online non fanno eccezione.

Il punto di partenza è sicuramente l’idea, ma per quanto buona da sola non basta.

A questo punto, dovresti aver già:

Deciso cosa vendere

Individuato i tuoi potenziali clienti e Buyer Personas

Realizzato un piano marketing ben preciso

Individuato il tuo spazio nel mercato o meglio una nicchia

Identificato gli Unique Selling Point (USP) del tuo prodotto

Tutte queste informazioni, contenute nel Business Model e nel Business Plan che avrai realizzato, fungeranno da guida per orientare le decisioni che dovrai prendere nella fase di esecuzione del progetto.

Tema dell’articolo di oggi sono altri due aspetti preliminari del tuo progetto e-Commerce, ma fondamentali per assicurarne il successo: la scelta della piattaforma e la progettazione dell’esperienza utente.

1. La scelta della piattaforma

Immaginiamo di lanciare domani store monoprodotto dei tuoi sogni: hai trovato un prodotto forte e di tendenza, lo proponi al prezzo giusto, hai già iniziato i tuoi sforzi di marketing per assicurare che riceva la giusta visibilità presso i consumatori e sei pronto a ricevere i primi ordini.

Dopo i primi mesi di attività, realizzi che i tuoi clienti sarebbero lieti di comprare, assieme al tuo prodotto X, anche il prodotto Y: potresti proporre i tuoi prodotti in un bundle scontato, ti dici, magari studiando un lancio promozionale ad hoc.

Scopri però che la piattaforma e-commerce che hai scelto non supporta questo tipo di configurazione: con il piano base che hai sottoscritto non puoi offrire ai tuoi clienti bundle promozionali. Ti rendi conto subito di star perdendo preziose opportunità di profitto.

La scelta della piattaforma al quale appoggiare il proprio shop online è più delicata di quanto si possa pensare:

  • quali temi mette a tua disposizione?
  • disponi di un numero sufficiente di categorie prodotto e di schede articolo disponibili?
  • quante competenze sono richieste per la gestione e l’aggiornamento del tuo negozio online?
  • ti permette di modificare temi, categorie, descrizioni e schede prodotto con semplicità?

Questo aspetto è ancor più critico per quei progetti che si rivolgono a mercati B2B (Business to Business), dove gli ordini di acquisto pervenuti dai clienti hanno un grado di complessità tendenzialmente più elevato rispetto all’ordine di un consumatore finale. Le esigenze operative per le aziende che si rivolgono a un mercato B2B sono quindi maggiori e richiedono una dotazione software all’altezza.

Chi decide di aprire un negozio online si trova a poter scegliere tra due possibilità:

  • servizi specifici per il commercio online, solitamente realizzati attraverso l’ausilio di piattaforme tecnologiche e rivolte ai mercati internazionali. Queste soluzioni possono integrarsi con prodotti terzi, presentandosi come ‘soluzioni chiavi in mano’. Hanno prezzi contenuti, ma nascondono elevati costi di sviluppo per personalizzazioni e integrazione, poiché sviluppati con tecnologie e processi poco versatili.
  • Soluzioni completamente personalizzate, sviluppate con stack tecnologici variabili in base alla software house incaricata dello sviluppo. Possono comportare costi maggiori in fase di avviamento, ma permettono una gestione semplice delle funzioni vitali per l’operatività quotidiana snellendo la quantità di lavoro manuale e massimizzando il potenziale delle risorse.

Ovviamente, una soluzione realizzata e configurata sulle tue esigenze specifiche rappresenta una necessità fondamentale per i progetti più ambiziosi. Se quella che cerchi è una soluzione e-Commerce completamente personalizzabile e pratica nell’uso, potremmo avere il software che fa al caso tuo.

Al contrario, se sei alle prese con il tuo primo progetto e-Commerce e non sei pronto a fare le cose in grande, ci sono molte piattaforme Open Source indicate per aiutarti a realizzare il tuo e-Commerce di qualità.

Non ne esiste una migliore di un’altra: dovresti scegliere quella che più si adatta alla tua strategia iniziale.

Le piattaforme Open Source più utilizzate per realizzare un e-Commerce sono 3:

Magento: la piattaforma scelta da molti e-Commerce di successo. Non è molto semplice da utilizzare, pertanto è sconsigliata per gli utenti inesperti che vogliono realizzare in autonomia uno shop online e per farlo non si appoggiano ad uno sviluppatore.
Generalmente, viene scelto da chi deve creare un portale con molte categorie e schede prodotto. Un importante vantaggio che permette di condividere lo stesso database per più siti e shop online.

Prestashop: antagonista per eccellenza di Magento. Negli ultimi due anni ha riscontrato il maggior incremento di installazioni perché la sua interfaccia è decisamente più semplice rispetto al suo principale competitor. Nonostante questo però richiede competenze e capacità tecniche. È sicuramente una piattaforma più limitata per quanto riguarda ad esempio le integrazioni e la gestione multidominio.

WooCommerce: plugin del CMS WordPress, è la seconda piattaforma di e-Commerce più installata nel mondo. Il più grande vantaggio è che è semplice ed intuitiva: se per configurare Magento ci vogliono circa 6-7 giorni di lavoro per WooCommerce ne bastano 1-2, dipende dal grado di preparazione della persona che lo sta progettando. Un esperto potrebbe settare uno shop online da 0 in breve tempo. La sua semplicità d’uso comporta una certa limitatezza delle funzioni, ad esempio per la gestione di sconti e promozioni.

2. Progettare l’esperienza utente (User Experience)

L’esperienza utente è uno degli aspetti più influenti nel decretare il successo di un negozio online: per questo, è bene dedicare a questo aspetto tutto il tempo che sarà necessario.

Nei negozi fisici, è buona norma che il piano di vendita sia pulito, in ordine e che la merce sia esposta al meglio: tutto ciò è funzionale a mostrare i prodotti e a renderli appetibili per i clienti che entreranno nel negozio.
La gentilezza dei commessi, l’assortimento dei prodotti e la bontà dei prezzi potrebbe convincere il cliente all’acquisto, possibilmente a tornare ad acquistare da noi: se non trovasse ciò che sta cercando non basterà la bellezza della nostra vetrina a convincerlo all’acquisto.

Per uno shop online il ragionamento è lo stesso: una volta che l’utente è ‘atterrato’ sul tuo sito, deve piacergli ciò che vede altrimenti uscirà. Solo che online ci metterà molto meno tempo a decidere se gli piace ciò che vede, di solito una manciata di secondi.
Per questo diventa estremamente importante progettare un User Experience coinvolgente e curare continuamente i contenuti del sito.

L’utente che ‘esce’ dal tuo store pochi secondi dopo esserci entrato rappresenta uno degli incubi ricorrenti per gli addetti ai lavori: normalmente ci si riferisce a questo fenomeno come tasso di rimbalzo, più è basso, più il tuo store viene percepito come accattivante dai tuoi visitatori.

Come progettare quindi una User Experience a prova di rimbalzo?
Anche qui, non c’è una ricetta univoca che assicuri il successo. Quello che è certo però sono gli ingredienti, che invece sono quasi sempre gli stessi. Il sapiente mix di questi elementi decreterà l’usabilità del tuo negozio online:

  • Pagine e contenuti (testuali e visivi) curati.

Foto sgranate e non definite, descrizioni degli articoli mancanti, condizioni di vendita e reso inesistenti non sono un buon segno. Il tuo negozio deve essere curato in ogni aspetto per convincere il più esigente dei clienti: per questo motivo, evita foto di stock o di bassa qualità, rimuovi i contenuti duplicati sulle schede degli articoli, scegli un tema gradevole e palette cromatiche piacevoli.
Assicurati che il tuo sito disponga di tutte le informazioni necessarie ai consumatori, come le condizioni di vendita e di reso, i paesi in cui spedisci, la privacy policy e i metodi di pagamento sicuri che accetti.

  • Semplice e intuitivo nell’uso.

I clienti, abituati dai grandi E-commerce come Amazon, si aspettano un’esperienza di acquisto di livello qualitativo non dissimile, altrimenti abbanderanno il sito (e il carrello con i tuoi prodotti).
Se arrivare al momento del check-out richiede troppo tempo o troppi click, è piuttosto probabile che il cliente si ‘stanchi’ e decida di concludere l’acquisto da un’altra parte.
Per questo motivo, il sito deve essere completamente navigabile e fruibile, ma soprattutto intuitivo nell’uso: una buona norma utilizzata nel mondo degli E-commerce consiste nel limitare quanto più possibile il numero di click necessari da parte degli utenti per finalizzare l’acquisto.

  • Esperienza di navigazione chiara e godibile

Non è solo la parte di checkout che deve essere fluida, ma tutta la navigazione sul sito deve essere organizzata per offrire ai visitatori un’esperienza di acquisto coerente e intuitiva.
La presenza di una barra di ricerca per i prodotti, un numero adeguato di categorie e la presenza di recensioni credibili che raccontino i tuoi prodotti rappresentano tutti elementi che aumentano la credibilità del tuo shop agli occhi dell’utente.
Altro elemento da tenere in considerazione sono i tempi di caricamento del sito, che rappresentano uno degli elementi più importanti quando si parla di esperienza utente: se troppo lunghi infatti, penalizzeranno in maniera decisiva il traffico e le conversioni provenienti dal sito.

Nel caso non fosse chiaro, progettare l’esperienza utente di un e-commerce non è affatto semplice e rappresenta uno dei punti più critici per il successo.

3. Conclusioni

Progettare il lancio del tuo primo shop online, per quanto ambizioso potrebbe sembrarti sulle prime, è tutto sommato un esercizio di pianificazione e come tale richiede un certo numero di competenze e capacità previsionali.

La realizzazione vera e propria però, nel 99% dei casi richiede un numero ben più ampio di conoscenze tecniche: per quanto possa sembrare semplice e immediato, lanciare un e-commerce è assimilabile all’apertura di una nuova attività e richiede pertanto molto lavoro e preparazione.

In quanto attività a tutti gli effetti, anche i negozi online comprendono un certo margine di rischio: anche partendo con un e-commerce open source, esistono tutta una serie di costi accessori che devono essere sostenuti per poter disporre degli strumenti necessari all’operatività minima.

Ci sono poi tutti quei costi pubblicitari e di marketing necessari ad aumentare il traffico in entrata sul sito, ma di questo parleremo in un altro articolo sul tema in quanto è un argomento che richiede un’adeguata trattazione.

Lanciare un e-commerce oggi è più semplice rispetto al passato, ma rappresenta comunque una sfida non semplice.
Nonostante questo, con un’adeguata preparazione e pianificazione e un piccolo investimento iniziale lanciare il proprio e-commerce è una possibilità a portata di tutti./p

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